COMMENTI

Editoriale

di don Antonio Rizzolo
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LETTERE

IL MESE

— I fatti religiosi da non dimenticare nel notiziario delle ultime 720 ore.

NOSTRI TEMPI

Speciale Festival Biblico

La polis, tra città e cittadinanza

— Polis, città, cittadinanza

Nell’immediato futuro la popolazione mondiale vivrà sempre più nelle grandi città. È in atto una rivoluzione antropologica che coinvolge anche il cristianesimo che tornerà ad essere, come alle origini, un fenomeno soprattutto urbano. Per questo al Festival biblico 2019 si parla di “Polis” incrociando temi quali la Sacra Scrittura e l’urbanistica, la politica e la cultura.

di Paolo Rappellino

— Gerusalemme, città santa e tormentata, icona della modernità

Nel salmo 122, la capitale di Israele viene descritta come una realtà storica eppure trasfigurata, ingiusta ma capace di conversione, diversificata ma anche unita: tutte caratteristiche che potrebbero applicarsi anche al volto delle nostre metropoli contemporanee.

di Gianfranco Ravasi

— Uomini di fede, cittadini del mondo

La difesa della libertà di credo, il dialogo per la convivenza, la pace e la salvaguardia dell’ambiente sono sempre più la cifra dell’agire civile di coloro che, cristiani delle diverse confessioni, ebrei, musulmani, buddhisti, sono accomunati dall’esperienza della fede.

di Vittoria Prisciandaro

— In città c’è la sfida del futuro

Le metropoli devono tornare a essere la locomotiva del Paese perché lì c’è la massa critica per cambiare la traiettoria di grandi fenomeni come l’inclusione, il consumo, l’abitare, l’energia e l’ambiente.

di Paolo Rappellino

— Luoghi sacri, spazi di prossimità

L’edificio chiesa è stato il punto di riferimento dei nuovi quartieri del boom economico. Oggi devono avere pari dignità anche i luoghi di culto delle altre religioni. E le chiese facciano sentire tutti a casa.

di Paolo Rappellino

— L’emergenza, humus delle paure

«Troppe le situazioni di “marginalità affollata”, sulle megalopoli bisogna fare una riflessione strategica globale, aderente anche ai bisogni del territorio. Servono reti e amicizia civica».

di Laura Bellomi

— C’è bellezza nella diversità

Con un’amica ebrea e un amico prete è spesso protagonista di incontri di dialogo. Consigliera comunale nella città più multietnica d’Italia, spiega cosa serve per integrare le comunità immigrate.

di Giovanni Ferrò

— Come mercurio sparpagliato

Il tessuto sociale del Paese è a brandelli, si è perso il senso di comunità, chi si fa interprete dell’odio ha vita facile: della triade libertà, uguaglianza e fraternità, quest’ultima è venuta meno. Occorre ritessere un nuovo tessuto o a rigenerare il vecchio. Forse ci riusciranno i giovani con i temi ambientali...

di Stefano Pasta

— Sinodalità, nuovo nome dell’impegno dei cattolici

Di fronte alla crisi politica del Paese, alcuni hanno rilanciato l’idea di un partito cattolico. Ma si tratta di una vecchia ricetta, spiega in questa analisi Franco Monaco. Oggi servono nuovi paradigmi e un lavoro di lungo periodo per formare e coinvolgere tutto il popolo di Dio.

di Franco Monaco

— Polis europea cercasi

L’Unione europea saprà reggere all’onda d’urto sovranista, a patto di dare risposta al disagio sociale e alle paure diffuse nell’opinione pubblica continentale. È la convinzione dell’ex Presidente del consiglio Enrico Letta. Che in questa intervista suggerisce anche qual è il grimaldello per salvare il progetto europeo: integrarsi, integrarsi sempre di più.

di Iacopo Scaramuzzi

IDEE IN CIRCOLO

La mosca nel quadro - Gerusalemme e Babilonia

— L’eterno miscuglio fra celeste e terrestre

Da un lato la città santa, dall’altro l’idolatra dove regnano il caos e il male. Nei Commentari dell’Apocalisse di Beato di Liébana le due realtà si rincorrono con una forza visionaria capace di continua suggestione. Perché anche nella città dell’uomo la battaglia fra opposte visioni non termina mai.

di Piero Pisarra

La bisaccia del mendicante

Aborto, il peccato e la misericordia

di Enzo Bianchi

Anticipazione

Il cambio di passo di Francesco

La pastorale è a un punto di svolta, sotto l’impeto che viene da Amoris laetitia? E se sì, è un cambiamento epidermico, di superficie, di forme, o tocca la sostanza della vita e dell’organizzazione ecclesiale?.

di Paul M. Zulehner

Teologiadabar

L'audacia di sognare una nuova Europa

di Marco Ronconi

Frammenti

Libri, dischi, mostre, e tutto quanto fa cultura.

Graphic Journalism

di Emanuele Fucecchi


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