
di don Vincenzo Vitale
scarica la versione .pdf
Inchiesta – Peter Thiel
Il cofondatore di PayPal e della società di profilazione di massa Palantir è uno degli ideologi più influenti dell’ultradestra e ha costruito negli anni un’identità pubblica che intreccia filosofia politica e religione intesa come instrumentum regni. Influente non solo in America, lo scorso marzo è stato protagonista a Roma di un ciclo di conferenze riservate. E con la sua società, è fornitore anche della Difesa italiana e del Policlinico Gemelli
L’intervista a due voci – Eraldo Affinati e Franco Vaccari
Tra conflitti reali e raccontati, dai campi profughi agli schermi degli smartphone, cresce una generazione segnata dalla paura. Ma proprio nei più piccoli può nascere la forza di immaginare un mondo diverso
Reportage – Filippine
Nel nord-est do Mindanao, tra miniere e monsoni, l’estrazione del nichel trasforma colline e campi in fango e polvere. Mentre cresce la domanda globale per la “rivoluzione green”, le comunità locali perdono raccolti, acqua e futuro, in una prospettiva sempre più fragile
Reportage – India
All’alba, a Kolhapur, i giovani lottatori di Kushti iniziano una giornata fatta di fatica, disciplina e devozione. Nei talim, antiche palestre comunitarie, vivono insieme seguendo regole severe, tra allenamenti nel fango, dieta rigorosa e sacrifici. Per molti, è una scelta di vita che affonda nelle tradizioni e nei valori spirituali, con il sogno di affermarsi e dare prestigio alla propria famiglia
Interviste impossibili – Frank Capra
Siciliano di Bisacquino, arrivato negli Stati Uniti a cinque anni, film-maker per caso: questo è stato il maestro hollywoodiano del sorriso, autore di capolavori come La vita è meravigliosa e vincitore di cinque Premi Oscar. «L’America», dice, «era grande quando accoglieva i migranti e li integrava. Non ora»
L’incontro – Stefano Torrione
Fotografo di lungo corso, ha ideato quasi per caso Sacred Bread, un progetto che attraversa Mediterraneo, Africa e Asia per raccontare il pane come gesto universale, simbolo di vita e ponte tra umano e divino
La memoria – 2 giugno 1946 – Referendum istituzionale
In un Paese reduce della dittatura fascista e dalla guerra, si vota a suffragio universale per decidere se liquidare la monarchia e per eleggere l’Assemblea costituente. De Gasperi si muove con cautela per evitare spaccature. E il Vaticano non si schiera: più che per la forma istituzionale, la preoccupazione è per la libertà religiosa e l’avanzata del comunismo